Alexander Lowen : processi energetici

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La bioenergetica è un modo di comprendere la personalità in termini dei suoi processi energetici. Questi processi, cioè la produzione di energia attraverso la respirazione e il metabolismo e la scarica di energia nel movimento, sono le funzioni basilari della vita. La quantità di energia di cui si dispone e l’uso che se ne fa determinano il modo in cui si risponde alle situazioni della vita. Ovviamente, le si affronta con più efficacia se si dispone di più energia da tradurre liberamente nel movimento e nell’espressione. La bioenergetica è anche una forma di terapia che associa il lavoro sul corpo con quello sulla mente per aiutare le persone a risolvere i propri problemi emotivi e realizzare in misura più ampia il proprio potenziale di provare piacere e gioia di vivere. Una tesi fondamentale della bioenergetica è che il corpo e la mente funzionalmente sono identici: cioè, quello che succede nella mente riflette quello che succede nel corpo e viceversa. La relazione tra questi tre elementi, corpo, mente e processi energetici, è espressa nel migliore dei modi da una formulazione dialettica, come mostrato nel diagramma riprodotto nella pagina seguente. Come noi tutti sappiamo, la mente e il corpo si possono influenzare reciprocamente. Ciò che si pensa può influenzare il modo in cui si sente e il contrario è ugualmente vero. Questa interazione, tuttavia, è limitata agli aspetti consci o superficiali della personalità. A un livello più profondo, cioè al livello dell’inconscio, sia pensare che sentire sono condizionati da fattori energetici. Per esempio, è quasi impossibile a una persona depressa emergere dalla sua depressione con l’ausilio di pensieri ottimisti. Questo perché il suo livello di energia è depresso. Quando il livello energetico aumenta tramite la respirazione profonda (anche la respirazione era depressa come tutte le altre funzioni vitali) e la liberazione del sentire, allora la persona esce dal suo stato depressivo.

* * Cfr. Il mio libro Depression and the Body, Baltimore: Penguin Books, 1973. (Trad. it. La depressione e il corpo, Roma, Astrolabio, 1979). 13 Mente Pensare FIG. l. Processi energetici Corpo Sentire .

l processi energetici del corpo sono in relazione con lo stato di vitalità del corpo. Più si è vivi, più energia si ha e viceversa. La rigidità o la tensione cronica diminuiscono la vitalità e abbassano l’energia. Alla nascita, un organismo è nel suo stato più vivo e fluido; alla morte la rigidità è totale, si ha il rigar martis. Non possiamo evitare la rigidità che viene con l’età. Ciò che possiamo evitare è la rigidità dovuta alle tensioni muscolari croniche risultanti da conflitti emotivi irrisolti. Ogni ‘stress’ produce uno stato di tensione nel corpo. Normalmente la tensione scompare quando lo ‘stress’ è eliminato. Le tensioni croniche, tuttavia, persistono anche dopo la scomparsa dello ‘stress’ * che le ha provocate come atteggiamento corporeo o assetto muscolare inconsci. Simili tensioni muscolari croniche disturbano la salute emotiva abbassando l’energia di un individuo, !imitandone la motilità (il naturale e spontaneo gioco e movimento * È stato lasciato quasi sempre tale termine nella traduzione italiana, poiché in inglese significa contemporaneamente sforzo-sollecitazione, tensione ed è perciò più significativo (N.d.t.).  della muscolatura) e l’autoespressione.

Diventa necessario dunque alleggerire questa tensione cronica, se si vuole che la persona riacquisti piena vitalità e benessere emotivo. II lavoro della bioenergetica sul corpo comprende trattamenti con le mani e particolari esercizi. I primi consistono in massaggi, pressione controllata e leggeri contatti per rilassare i muscoli contratti. Gli esercizi intendono aiutare chi li pratica a entrare in contatto con le proprie tensioni e a rilasciarle tramite movimenti appropriati. È importante sapere che ogni muscolo contratto sta bloccando qualche movimento: Questi esercizi sono stati messi a punto in più di vent’anni di lavoro terapeutico con pazienti. Vengono eseguiti in sedute terapeutiche, in corsi di esercizi e a casa. Le persone che praticano questi esercizi riferiscono di averne ricavato beneficio dal punto di vista dell’energia, dello stato d’animo e dell’efficienza nel lavoro.

tratto da : ALEXANDER LOWEN ESPANSIONE E LESLIE LOWEN E INTEGRAZIONE DEL CORPO IN BIOENERGETICA MANUALE DI ESERCIZI  PRATICI.

Alexander Lowen, (23 dicembre 1910 – 28 ottobre 2008) medico e psicanalista è stato direttore dell’Institute for Bioenergetic Analysis di New York. Paziente ed allievo di Reich, coniò il termine di “bioenergia”.
Lowen allargò gli scopi del lavoro sul corpo ed introdusse il lavoro bioenergetico a casa. Anziché limitarsi alla sola pressione e manipolazione delle tensioni muscolari croniche, egli fece uso di alcune posizioni di stress che potevano aiutare queste tensioni a rilasciarsi. La prova evidente di questo ammorbidimento delle tensioni era l’insorgere, nei muscoli, di una fine vibrazione. Lowen poté quindi osservare come i blocchi muscolari impedivano il libero scorrere dell’energia. Per esempio, un diaframma cronicamente contratto, come una strettoia, interrompeva l’onda respiratoria, provocando una respirazione superficiale. Come risultato diminuiva l’apporto di ossigeno ed il livello energetico calava. Questo modo superficiale di respirare è uno dei sistemi che noi usiamo per controllare le nostre emozioni. Per aiutare i pazienti a respirare meglio Alexander Lowen inventò il cavalletto bioenergetico.

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